‘a FLOTTA ESOPLANETARIA

«C’è vita nell’universo? Forse un po’ il sabato sera.»
[Quelo]

Pe dilla tutta, mo che er Sistema Solare è finito, che ve pensavate che era finito pure sto viaggione supercoatto? Ennò, cari miei, qua ce ne sta ancora de ciccia da coce! Essì, perché nun ce stanno solo gli otto pianeti (e spicci) der Sistema Solare.

Così come ce sta er Sole, na’a nostra galassia ce stanno na cifra de altre stelle, tutte coi pianetini loro, che chiamamo esopianeti che vordì che stanno fori dar Sistemone Solare.
Er primo l’hanno trovato ner 1995 e fino a mo ne avemo trovati più de 4000. Er satellite Kepler, andato in pensione da poco t’ha trovato pure una esoluna intorno a un esopianeta!

Fino a mo s’è capito 1) che er Sistema Solare non ci azzecca poco o gnente coll’artri a livello de struttura e posizione dei pianeti e 2) che semo i mejo perché er Capitano ce l’avemo solo noi!
Nzomma, mo che sapemo che ce stanno tutti sti pianetini tocca faje er pelo e contropelo.

Ed ecco che te schieramo la formazione coatta tipo Mondiali der 2006 dei nuovi satelliti pe cerca li esopianeti: TESS e CHEOPS in difesa, James Webb Space Telescope e Roman Space Telescope a centrocampo, PLATO e ARIEL sulle fasce e HabEX/LUVOIR e LIFE a fa gli attaccanti. Sur significato degli acronimi sorvolamo che tanto sete abituati a sti nomi strani a forza de giocà ar Fantacalcio.

E ognuno de questi cià un ruolo preciso:
🚀 TESS Lo Spizzatore Seriale te sta a cercà i pianeti che passano davanti a’e loro stelle;
🚀 CHEOPS Er Faraone s’è messa già a caratterizzà i pianeti noti più vicini;
🚀 James Webb Space Telescope Er Paparazzo se metterà a fa gli spettri – tipo quelli de Photoshop – e le foto dei pianeti vicini in infrarosso;
🚀 l’ AS Roman Space Telescope te troverà pianeti novi studiando l’effetto popoche relativistico (mecojoni) che hanno sulla luce delle stelle lontane.
🚀 Poi er fluidificante PLATO e er pendolino ARIEL se metteranno a studià rispettivamente i pianeti terrestri intorno alle stelle simili ar Sole e le atmosfere dei pianeti gassosi che stanno a abbronzasse super vicini alle stelle.
🚀 E infine gli attaccanti, che so ancora solo ner monno delle idee – perché dovranno partì nel 2050: i bomberoni HabEx/LUVOIR e LIFE che faranno le foto a alcuni pianeti terrestri nella luce visibile e infrarossa pe capì dal loro colore se ponno esse abitabili e abitati da forme di vita come quelle terrestri.
Sto squadrone vole annà a cercà se c’è vita nell’universo e sotto quali condizioni questa se sviluppa – anche in ambienti estremi tipo Roma a agosto (oh ma che callo sta a fa, zì?).

Ma bada che gli extraterrestri ETtelefonocasa nun li incontreremo domani e nemmanco dopodomani: pe ancora qualche decennio ce toccherà guardalli da lontano ma sicuro co sto squadrone mattocoatto semo già diventati i campioni internazionali de stalking intergalattico!

La Scienza Coatta LA VITA, L’UNIVERSO E TUTTO QUANTO

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