A STRONZIOOOO

Lo Stronzio, quello che anche se ce capisci ‘na ceppa di chimica, te ricordi. Impossibile restà seri quanno se dice er nome suo, peccato che i trequattro che l’hanno scoperto nun se lo potevano immaginà: è regolare che se trovi un minerale nelle miniere de piombo de Strontian, in Scozia, come minimo tiri fòri nomi come “strontites, strontia, stronzianite”. Poi, er nostro Humphry Davy, che lo isolò nel 1808, lo antitolò definitivamente Stronzio. Co sto nome manco te lo immaggini che è un metallo caruccetto, tenero, argenteo, bianco, che però,cor fatto che è un botto reattivo all’aria e all’acqua, in natura ha da esse combinato co altri elementi.
Tipo er cloruro de Stronzio, SrCl2, che viene usato pe i fochi d’artificio e i bengala: pensace quanno vedi sfavillà in cielo na fiamma rossarossa brillante. (UNO STRONZIO COR BOTTO).
Poi, in piccola parte nei dentrifici pe ddenti sensibbili (UNO STRONZIO SENSIBBILE).

Però ce sta anche er caso quando lo Stronzio è UNO STRONZIO FORTE: lo stronzio ar naturale n’è radioattivo, ma un suo isotopo (cioè, quell’atomo che cià lo stesso numero de protoni dello Stronzio, ma ‘na massa diversa), dicevamo, lo Stronzio-90, n’è pericoloso pe l’omo, deppiù! Perchè ‘na vòrta che viene assorbito, si fissa dello scheletro insieme ar Calcio e può danneggià l’organismo co le sue radiazioni malimortaccidechintedicestronziocolamanoacucchiara.

E noi che pensavamo che lo stronzio fosse n’elemento un po’ stupidino.


La Scienza Coatta e gli amici chimici: non siamo i soliti stronzi

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